Versa l'importo della cifra 500 entro 60 giorni dalla fine del periodo sul conto dell'AFC:
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| Banca | PostFinance, Berna |
| IBAN | CH60 0900 0000 3000 0037 5 |
| BIC | POFICHBEXXX |
| Comunicazione | numero IVA e motivo del pagamento, p. es. «CHE-123.456.789 IVA T3 2026» |
Un credito (cifra 510) te lo rimborsa l'AFC. L'interesse di mora (4% nel 2026) decorre automaticamente dalla scadenza, senza sollecito. Se chiedi una proroga, paga comunque per tempo l'importo stimato.
Fonte: AFC – Proroga dei termini e pagamento.
Non carichi le singole fatture: il portale chiede solo i totali del periodo. Allegati li mandi solo se l'AFC li chiede espressamente. Fatture e giustificativi però li conservi per dieci anni.
Al controllo di plausibilità il portale segna in rosso o giallo i valori insoliti. Gli avvisi più frequenti: imposta precedente superiore al debito IVA, forte scostamento dal periodo precedente, campi obbligatori vuoti.
Se noti un errore dopo l'invio, presenti in «Rendiconto IVA pro» un rendiconto di correzione. Prima è, meglio è: se una differenza resta fino alla riconciliazione annuale, possono essere dovuti interessi di mora.
Dopo l'esercizio segue la riconciliazione annuale: confronti i rendiconti inviati con la chiusura annuale, al più tardi 240 giorni dopo la fine dell'esercizio. Se non trovi errori, non devi inviare nulla. Come fare lo spiega la nostra guida alla riconciliazione IVA annuale.
Come indipendente ti serve di regola solo una manciata di cifre:
- Cifra 200 – cifra d'affari: totale delle controprestazioni convenute o ricevute del periodo, incluse le prestazioni esenti. Le deduzioni stanno nelle cifre da 220 a 280, per esempio le esportazioni esenti (220) o le prestazioni con luogo all'estero (221).
- Cifre 302 / 312 / 342 – imposta: cifra d'affari imponibile all'8,1% (302), al 2,6% (312) e al 3,8% (342). Come prestatore di servizi la tua cifra d'affari finisce quasi sempre nella cifra 302; l'imposta la calcola il portale.
- Cifra 383 – imposta sull'acquisto: servizi che acquisti da fornitori esteri non registrati all'IVA svizzera (p. es. abbonamenti software, pubblicità, freelance all'estero). Li dichiari all'aliquota svizzera. Con il metodo effettivo deduci lo stesso importo nella cifra 400 come imposta precedente, nella misura in cui usi la prestazione per l'attività. Approfondimento: Imposta sull'acquisto in Svizzera.
- Cifre 400 / 405 – imposta precedente (solo metodo effettivo): 400 per materiale e prestazioni di servizi, 405 per investimenti e altri costi d'esercizio (laptop, mobili d'ufficio).
- Cifra 500 / 510 – risultato: l'importo da pagare (500) o il tuo credito (510).
Con l'aliquota saldo inserisci nella cifra 200 la cifra d'affari totale IVA inclusa e la stessa cifra d'affari nella cifra 322 o 332, con l'aliquota saldo autorizzata. L'imposta precedente non si inserisce: l'aliquota forfettaria ne tiene già conto. L'imposta sull'acquisto però la devi comunque, senza deduzione. La tua aliquota è indicata nell'autorizzazione dell'AFC; l'elenco per settore è sul sito dell'AFC alla pagina Aliquote saldo e aliquote forfetarie. Approfondimento: metodo dell'aliquota saldo. Sulle fatture esponi comunque le aliquote normali.
Esempio di calcolo (metodo effettivo): Marco, consulente IT fittizio di Zugo, realizza nel trimestre CHF 30'000 di cifra d'affari senza IVA, tutta all'aliquota normale – IVA dovuta: CHF 2'430. Nello stesso trimestre ha comprato un laptop e abbonamenti software, in totale CHF 180 di imposta precedente. Inserisce 30'000 nelle cifre 200 e 302, 180 nelle cifre dell'imposta precedente, e versa CHF 2'250.
La maggior parte del tempo non va nell'ePortal, ma nel raccogliere le cifre. In Magic Heidi vedi per ogni periodo cifra d'affari, IVA, imposta precedente e l'importo per l'ePortal, con export Excel; le cifre poi le inserisci tu nell'ePortal.